Nuova Orchestra Scarlatti
Haydn / Prokof'ev
Haydn / Prokof'ev

Autunno Musicale 2016

Haydn / Prokof'ev

Venerdì 18 novembre 2016, ore 20.30
Basilica di San Giovanni Maggiore

Musiche di F. J. Haydn, S. Prokof’ev
voce recitante  Roberto Del Gaudio
NUOVA ORCHESTRA SCARLATTI
direttore  Beatrice Venezi

Pierino e il lupo di Prokof'ev diventa 'Totò, Pietruccio e il lupo cattivo' nella esilarante reinvenzione di Roberto Del Gaudio. Completa il programma un Haydn giovane, raro e affascinante.


La Sinfonia n. 31  in re maggiore "mit dem Hornsignal" (‘con il segnale del corno’) probabilmente composta nel castello di Eisenstadt intorno al 1765, è un affascinante capolavoro della fase giovanile del sinfonismo di Franz Joseph Haydn, marcato fin dall’inizio dal gioioso richiamo dei quattro corni, colore indimenticabile, e che sviluppa una deliziosa trama rococò di dialoghi concertanti fra solisti e orchestra: ecco l’incanto sospeso dell’Adagio, in cui violino e violoncello solisti animano un dialogo delicato, che coinvolge poi i corni in un disegno musicale di una finezza più unica che rara per questo tipo di strumenti. Dopo un Minuetto di rustica allegria, il Finale sviluppa una serie di sette variazioni che sperimentano vari impasti timbrici fra archi e fiati, con una rilassata lunghezza «nello spirito più del divertimento che della sinfonia» (P. Santi): si segnalano il flauto spumeggiante nella III variazione, i corni nella IV, con il primo che si spinge ad acuti insoliti per questo strumento, il violino squisito nella V; quindi il pieno orchestrale ritorna nel breve Presto conclusivo, suggellato dal ritorno dei vigorosi accenti dei corni, a coronare questo variegato quadro sinfonico di un Settecento felice, in bilico tra barocco e classicismo, scoperta e piacere dell’ascolto.

Pierino e il lupo, la famosissima favola musicale di Sergej Prokof’ev, grande russo del Novecento dalla vena mozartiana, compie 80 anni e non li dimostra: intatta la freschezza della sua invenzione (oggetto nel tempo di una miriade di rielaborazioni) che trasforma l’orchestra in un piccolo universo irriverente di animali e umani, dove i diversi strumenti musicali caratterizzano, ciascuno con un suo tema, i vari personaggi della storia, quella del piccolo, coraggioso Pierino che cattura il lupo feroce e lo consegna ai cacciatori. Così Pierino è contrassegnato dagli archi, l’uccellino dal flauto, l’anatra dall’oboe, il gatto dal clarinetto, il nonno dal fagotto, il lupo dai corni, i cacciatori dai timpani e grancassa. La partitura è disseminata di deliziose trovate, tipiche dell’humour inventivo di Prokof’ev, e le varie idee si intrecciano nella marcia conclusiva.

Ma la più grande sorpresa sarà la reinvenzione che ne ha fatto, espressamente per la Nuova Scarlatti, Roberto Del Gaudio - attore, cantante, regista, co-fondatore dei ‘Virtuosi di San Martino’ - dedicata al cinquantenario della morte di Totò, che ricorre il prossimo anno: Totò, Pietruccio e il Lupo cattivo. Ecco cosa ne dice lo stesso Del Gaudio: «Pierino e il lupo è stata visitata negli anni da moltissimi attori, ma mai dal nostro attore preferito. Dunque io ho provato ad immaginare come Totò avrebbe potuto interpretarla, alla sua maniera, coinvolgendo alcuni suoi compagni di viaggio dell’epoca. Ecco i nuovi personaggi e interpreti: Totò (Voce Narrante), Stanlio (l’Uccellino), Ollio, (l’Anatra), Aldo Fabrizi (il Gatto), Eduardo (il Padre), Alberto Sordi (il Lupo cattivo). Laddove le voci di strumenti e grandi attori risuoneranno stavolta alla pari. Come in un film di Totò, per l’appunto».

 

Basilica di San Giovanni Maggiore, Rampe di San Giovanni Maggiore,14 (NA)

Uno dei complessi architettonici più articolati e affascinanti di Napoli, marcato da straordinarie stratificazioni che attraversano tutta la storia plurimillenaria della nostra città, dal periodo classico fino agli anni più recenti, passando per la fase  paleocristiana e le varie, complesse modifiche intervenute in epoca medievale, rinascimentale, barocca, postunitaria.
La tradizione vuole che la Basilica sorga sul luogo dove avrebbe trovato sepoltura la Sirena Partenope, mitica fondatrice secondo gli antichi della città di Napoli.
Rimasta chiusa per oltre 42 anni, la Basilica è stata restituita al culto e alla città di Napoli per volontà del Cardinale Crescenzio Sepe che ha affidato la struttura alla Fondazione Ordine Ingegneri Napoli.
 

 

AUTUNNO MUSICALE 2016

venerdì 21 ottobre     STAGIONI   Basilica San Giovanni Maggiore, ore 20.30
venerdì 28 ottobre     L'ALTRO MORRICONE  Chiesa dei SS. Marcellino e Festo, ore 20.30
lunedì 7 novembre     CLARINET TRIO   Chiesa dei SS. Marcellino e Festo, ore 20.30
venerdì 11 novembre BIRDS OF PASSSAGE   Chiesa dei SS. Marcellino e Festo, ore 20.30
venerdì 18 novembre HAYDN / PROKOF'EV  Basilica San Giovanni Maggiore, ore 20.30
venerdì 25 novembre Se BOULEZ incontra BÜCHNER  Chiesa dei SS. Marcellino e Festo, ore 20.30
domenica 4 dicembre LIEBESLIEDER-WALZER  Chiesa dei SS. Marcellino e Festo, ore 19.00
venerdì 9 dicembre    RECORDARI  Chiesa dei SS. Marcellino e Festo, ore 20.30
sabato 17 dicembre   REQUIEM   Basilica San Giovanni Maggiore, ore 19.30

Abbonamento 9 concerti: € 90   
acquistabile on line o prenotabile a info@nuovaorchestrascarlatti.it

Biglietto concerti San Giovanni Maggiore: € 14    
Biglietto concerti San Marcellino: € 12     
 
prevendita
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